CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI
SCRUTINI FINALI
A.S. 2005/06
Il Collegio dei Docenti, al fine di assicurare omogeneità di
comportamenti nelle decisioni di competenza dei
Consigli di Classe, determina i seguenti criteri per lo svolgimento degli
scrutini:
- I Docenti sottopongono al Consiglio di Classe in seduta
collegiale, per ogni alunno una valutazione espressa mediante i livelli:
ottimo, buono, discreto, sufficiente, mediocre, insufficiente, gravemente
insufficiente, rispetto ai seguenti parametri:
- possesso in ingresso delle conoscenze fondamentali per
affrontare senza difficoltà i contenuti disciplinari previsti nei piani
di studio per la classe frequentata;
- possesso delle capacità cognitive (capacità di
conoscere, di comprendere, di applicare, di analizzare, di sintetizzare);
- progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli
cognitivi d’ingresso;
- comportamento, partecipazione al dialogo educativo,
impegno e continuità nello studio;
- frequenza alle lezioni;
- autonomia nell’organizzazione dello studio;
- preparazione complessiva raggiunta (raggiungimento
degli obiettivi formativi e di contenuto), tenendo conto che il livello
di sufficienza è riferito al raggiungimento degli obiettivi minimi
disciplinari concordati nelle riunioni per materia;
- esito della partecipazione ai corsi integrativi.
- Coerentemente
con i livelli raggiunti per i suddetti parametri ogni docente esprimerà
una proposta di voto.
- Il
Consiglio di Classe si esprime collegialmente,
sulla base del quadro delineato dall’analisi dei punti 1 e 2, individua
gli studenti che, avendo raggiunto una preparazione complessiva almeno
sufficiente in ciascuna materia, risultano in possesso dei requisiti
idonei a conseguire il proseguimento degli studi nella classe successiva.
- Il
Consiglio di Classe si esprime collegialmente su
quegli studenti che, non avendo raggiunto un livello sufficiente nella
preparazione complessiva, presentino una insufficienza non grave in una o
più discipline.
Per ogni studente ci si esprime:
- sulla possibilità di proseguire proficuamente gli
studi nella classe successiva, valutando anche le capacità e le
attitudini dello studente ad organizzare lo studio in maniera autonoma,
coerentemente con le linee di programmazione dei docenti;
- sulla possibilità dello studente di raggiungere gli
obiettivi formativi e di contenuto delle discipline interessate nei tempi
e con le modalità stabilite dal Consiglio di Classe per accertare il
superamento del debito formativo.
Considerato che nell’Istituto ci sono due indirizzi di
studio e che l’indirizzo linguistico ha più materie, si delibera che:
- per l’indirizzo scientifico l’insufficienza
in almeno tre materie con insufficienza grave (voto inferiore o
uguale a quattro) in almeno
due, e per l’indirizzo linguistico l’insufficienza
in quattro materie con insufficienza grave ( voto inferiore o
uguale a quattro) in almeno due materie , comporta la non ammissione
alla classe successiva;
- per la seconda classe dello scientifico
l’insufficienza grave in almeno due materie con un debito in una delle due
non superato, può comportare la non promozione;
- per la seconda classe dell’indirizzo
linguistico l’insufficienza in almeno tre materie, di cui due gravi, con
un debito in una delle due non superato, può comportare la non promozione;
- per la terza e quarta classe dell’indirizzo
scientifico, l’insufficienza grave in almeno due materie, con un debito in
una delle due non superato per due anni, può comportare la non promozione;
- per la terza e quarta classe
dell’indirizzo linguistico l’insufficienza in almeno tre materie, con
insufficienza grave in almeno due e un debito in una delle due non
superato per due anni, può comportare la non promozione;
- per l’insufficienza diffusa, con almeno
cinque mediocrità, l’ammissione alla classe successiva è rimandata alla
decisione del Consiglio di classe.
Nei casi in cui non si pervenga, attraverso
la discussione, all’unanimità della decisione, si procede a votazione per
ammissione o non ammissione alla classe successiva, secondo le modalità di
legge.
Successivamente, in caso di promozione,
si delibererà l’attribuzione di debiti formativi in numero non superiore a
tre .
- Il
Consiglio di Classe procederà all’attribuzione del voto di condotta, su proposta del docente coordinatore e successivamente
a quelli di ciascuna disciplina. La promozione per effetto di decisione
del Consiglio di Classe non determina modifiche
dei giudizi e delle proposte di voto dei singoli insegnanti.
- In
sede di Consiglio di Classe per lo scrutinio si verbalizzano le delibere
con le motivazioni e si predispongono le relative comunicazioni alle
famiglie con riscontro delle carenze
dell’alunno indicando anche il voto proposto dai docenti in sede di
scrutinio nella o nelle discipline nelle quali l’alunno non ha raggiunto
totalmente la sufficienza (O.M. n° 90 del 21/05/2001).
- Per
gli scrutini delle classi quinte si applicano le disposizioni contenute
nella normativa in vigore relativa all’Esame di
Stato e nell’O.M. “Scrutini ed Esami” dell’anno in corso.
Roma, 26/11/2005
Il
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Donatella Bresciani