CRITERI PER
LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI FINALI
A.S. 2003/04
Il Collegio dei Docenti, al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni di competenza dei Consigli di Classe, determina i seguenti criteri per lo svolgimento degli scrutini:
1. I Docenti sottopongono al Consiglio di Classe in seduta collegiale, per ogni alunno una valutazione espressa mediante i livelli: ottimo, buono, discreto, sufficiente, mediocre, insufficiente, gravemente insufficiente, rispetto ai seguenti parametri:
2. Coerentemente con i livelli raggiunti per i suddetti parametri ogni docente esprimerà una proposta di voto.
3. Il Consiglio di Classe si esprime collegialmente, sulla base del quadro delineato dall’analisi dei punti 1 e 2, individua gli studenti che, avendo raggiunto una preparazione complessiva almeno sufficiente in ciascuna materia, risultano in possesso dei requisiti idonei a conseguire il proseguimento degli studi nella classe successiva.
4. Il Consiglio di Classe si esprime collegialmente su quegli studenti che, non avendo raggiunto un livello sufficiente nella preparazione complessiva, presentino una insufficienza non grave in una o più discipline.
Per ogni studente ci si esprime:
Considerato che nell’Istituto ci sono due indirizzi di studio e che l’indirizzo linguistico ha più materie, si delibera che:
per l’indirizzo scientifico l’insufficienza in almeno tre materie con
insufficienza grave (voto inferiore o uguale a
quattro) in almeno due, e per l’indirizzo linguistico l’insufficienza in
quattro materie con insufficienza grave ( voto inferiore o uguale a quattro) in
almeno due materie , comporta la non ammissione alla classe successiva. Il
debito formativo dell’anno precedente non superato è un ulteriore
elemento negativo.
Nei casi in cui non si pervenga, attraverso la discussione, all’unanimità della decisione, si procede a votazione per ammissione o non ammissione alla classe successiva, secondo le modalità di legge.
Successivamente, in caso di promozione, si delibererà l’attribuzione di debiti formativi in numero non superiore a tre .
5. Il Consiglio di Classe procederà all’attribuzione del voto di condotta, su proposta del docente coordinatore e successivamente a quelli di ciascuna disciplina. La promozione per effetto di decisione del Consiglio di Classe non determina modifiche dei giudizi e delle proposte di voto dei singoli insegnanti.
6. In sede di Consiglio di Classe per lo scrutinio si verbalizzano le delibere con le motivazioni e si predispongono le relative comunicazioni alle famiglie con riscontro delle carenze dell’alunno indicando anche il voto proposto dai docenti in sede di scrutinio nella o nelle discipline nelle quali l’alunno non ha raggiunto totalmente la sufficienza (O.M. n° 90 del 21/05/2001).
7. Per gli scrutini delle classi quinte si applicano le disposizioni contenute nella normativa in vigore relativa all’Esame di Stato e nell’O.M. “Scrutini ed Esami” dell’anno in corso.
Roma, 21/02/2004
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Donatella Bresciani