Magnifica città, capoluogo di provincia della Toscana, sorta sul colle fra le valli del fiume Abbia ed Elsa. La sua storia, testimoniata dai numerosi monumenti, ne ha fatto una delle culle dell'arte italiana. Antico insediamento etrusco, Sena fu conquistata da Roma in periodo repubblicano, ma solo intorno al 1000 la città cominciò a svilupparsi, prima sotto la guida dei vescovi, poi dei consoli. La prolungata ostilità verso Firenze si risolse con la vittoria senese a Montaperti (1260). Le guerre contro Lucca e contro Pisa e la grave epidemia di peste del 1348 suscitarono odio nella ribellione popolare e la città nel 1399 si consegnò a Gian Galeazzo Visconti; ma nel 1404 si formò un nuovo governo e si riaccesero le lotte interne, che portarono alla conquista di Siena da parte di Carlo V. Nel 1552 le truppe spagnole furono cacciate, ma, possa sotto assedio, la città, stremata dalla fame, dovette arrendersi nel 1555. Quattro anni dopo entrarono a far parte dello stato mediceo e, dopo la fine dei de' Medici, seguì le sorti della Toscana, sottomessa ai Lorena. Nel 1859 fu la prima città della regione a votare l'annessione al regno d'Italia. I monumenti più importanti sono: Piazza del Campo è una delle più belle piazze d'Europa che ha la forma di una conchiglia. Quasi al centro della piazza fu scolpito nei primi anni del Quattrocento da Jacopo della Quercia la copia della fonte Gaia. Il palazzo Pubblico è uno dei più eleganti e fantasiosi esempi di architettura gotica civile. Eretto tra il 1288 e il 1342, è costituito da un edificio centrale a tre piani e due cori laterali a due, sormontati da merlatura guelfa. A sinistra sporge la cappella di Piazza, progettata da Domenico di Agostino in ringraziamento per la fine della peste del 1348. Sopra svetta la Torre del Mangia, opera di Minuccio e Francesco di Rinaldo (1338-48). Un ingresso si apre sul Cortile del Podestà, detta anche Entrone, dove vi sono il Teatro dei Rinnuovati e l'entrata del museo civico. Nella loggia del museo civico si conservano i frammenti originali della fonte Gaia. L'anticappella e sontuosamente affrescata da Taddeo di Bartolo. Nella sala della Pace è decorata con un preziosissimo ciclo di affreschi allegorici di Ambrogio Lorenzetti. La loggia della Mercanzia è una costruzione del 1444 a tre arcate, opera di Sano di Matteo e Pietro del Minella. Il palazzo del Magnifico fu la residenza cinquecentesca di Pandolfo Petrucci, signore di Siena. Su piazza del Duomo prospettano a sinistra l'arcivescovado, il duomo e l'ospedale di S. Maria della Scala; a destra il palazzo della Prefettura del Buontalenti e le mura del duomo nuovo.



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