LA PIAZZA DEL DUOMO
La Piazza del Duomo accoglie il Palazzo del Podestà costruito nel 1239, segnalato da una possente torre (detta "Rognosa", che per legge non poteva essere superata in altezza da nessuna torre cittadina), e la Collegiata sorta intorno al 1239 sui resti dell'antica Pieve di San Gimignano sul lato ovest della piazza.
IL DUOMO
Il Duomo (o chiesa Collegiata) conserva preziosi affreschi di artisti di scuola senese come : Taddeo di Bartolo e l'espressivo Barnaba da Siena. L'interno, di stile romanico, è a tre navate ed è coperto da magnifiche volte a crociera. Sulla parete interna , ai lati, vi sono due statue lignee di Jacopo della Quercia (1421); le pareti sono internamente decorate da affreschi pregevolissimi: sulla parete della navata di destra scorre un bellissimo ciclo di affreschi trecenteschi raffiguranti scene ed episodi del Nuovo Testamento di Barnaba da Siena. In fondo alla stessa navata si apre la Cappella di Santa Fina del 1468 (protettrice della città), finemente modellata da Giuliano e Benedetto da Maiano dove troviamo l'elegante altare. Nella parete superiore della navata centrale viene raffigurato il Giudizio Universale. Sulla parete della navata di sinistra si snoda un altro ciclo di affreschi con la Storie del Vecchio Testamento di Bartolo di Fredi. Il Duomo può considerarsi un tempio di fede e di arte. Il Papa Eugenio III, che stava rientrando a Roma lungo la Francigena, consacrò la chiesa Collegiata nel 1148. Una Bolla di Lucio III nel 1182 le concedeva numerosi privilegi; nel 1220 il Pontefice Onorio III confermava le prerogative del Capitolo dei Canonici. Nel 1238 iniziarono i lavori di ampliamento e abbellimento, a cui parteciparono gli artisti più famosi del '600.
IL PALAZZO COMUNALE
Il Palazzo del Popolo o Palazzo Nuovo del Podestà, oggi sede del comune, sorge sul lato sinistro della Piazza del Duomo. Costruito nella seconda metà del Duecento fu ampliato nei primi decenni del secolo successivo. Consta di una bella facciata costellata da numerosi stemmi podestarili e da una torre quadrata (Torre Grossa - 54 metri) dall'alto della quale si rivela una singolare vista della città. All'interno sono ospitati il Museo Civico, ricco di dipinti della scuola fiorentina e senese del XIII secolo, e la Pinacoteca Civica. Nelle sale del Palazzo troviamo vari affreschi sulle pareti, come le scene di vita privata dipinte da Memmo di Filipuccio e La Maestà dipinta da Filippo Memmi. Nel balcone davanti all'ingresso i Podestà prestavano giuramento. Sul lato opposto sporge un ballatoio con parapetto chiamato l'Arengo.
Realizzato da Licata Debora, Liquori Tiziana e Maggini Silvia.
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