CIRC. N°173

Roma, 23.02.2004.               

 

                                                                                      

AGLI STUDENTI DEL TRIENNIO

AI DOCENTI

 

SEDE CENTRALE E SUCCURSALE             

 

CREDITI FORMATIVI: CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE

 

 

Sono valutati a norma del D.M. n.49 del 24.02.2000 le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile  legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.

 

La valutazione è competenza del Consiglio di Classe per i candidati interni e della Commissione d’esame per quelli esterni sulla base dei criteri individuati, definiti e deliberati dal Collegio dei Docenti.

 

CRITERI A.S. 2003/2004

 

  1. Possono considerarsi valide per l’attribuzione del credito formativo le attività svolte all’esterno della scuola di appartenenza e che abbiano rilevanza qualitativa per tipologia di esperienza, per numero di ore di attività, per i risvolti formativi. Ad esempio:

-          Attività di formazione linguistica e corsi di lingua all’estero: le certificazioni devono recare il livello di competenza linguistica previsto dall’ordinamento locale o da un sistema di standardizzazzione e sono rilasciate o convalidate da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel Paese di riferimento (C.M. n.117 del 14.042000 e C.M. n.96 del 10.09.2002.

-          Attività continuative di assistenza e volontariato  opportunamente certificate da Enti ed Associazioni (Caritas, Croce Rossa, Agesci, F.S.E., Parroco)

-          Attività lavorative: la documentazione fornita deve indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza; per le attività presso la pubblica Amministrazione è sufficiente l’autocertificazione.

-          Attività sportive a livello agonistico certificate dalla Federazione Sportiva.

 

  1. La documentazione relativa ai crediti deve indicare l’ente presso il quale si è svolta l’attività, la tipologia, i tempi di svolgimento, la valutazione dei risultati conseguiti e deve pervenire in originale o in fotocopia da autenticare a scuola, in segreteria dell’istituto entro il 15.05.2004.

 

  1. I presenti criteri integrano il D.M. n.49/2000 al quale si fa riferimento per gli aspetti generali.

 

 

 

CREDITO SCOLASTICO

 

ELEMENTI CHE CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO PER LE CLASSI TERZE – QUARTE – QUINTE

 

 

·        Media dei voti

Il Consiglio di classe può integrare, ove si ravvisi l’opportunità la votazione di una o più discipline al fine di adeguare la media dei voti alla valutazione globale dello studente che deve tener conto dei risultati della partecipazione alle attività aggiuntive di istituto.

 

INDIVIDUATA LA BANDA  DI OSCILLAZIONE(TAB. A ( * )) IL CONSIGLIO DI CLASSE PUO’ ATTRIBUIRE IL PUNTEGGIO MASSIMO TENENDO CONTO DELLA:

 

·         Frequenza

Si attribuisce, in assenza di debiti, il minimo della banda di appartenenza qualora venga superato il 13% dei giorni di assenza (calcolati sui giorni effettivi di scuola).

 

·         Interesse e partecipazione al dialogo educativo

Il coordinatore raccoglie e riassume le valutazioni espresse da ogni singolo docente riguardo all’interesse e alla partecipazione al dialogo educativo dell’alunno.

 

·         Partecipazione ad attività complementari ed integrative

Riguarda la partecipazione a progetti attivati dalla scuola e rientra tra le esperienze acquisite all’interno di essa. Per quei progetti che non riguardano i gruppi classe il coordinatore del progetto certificherà la partecipazione dello studente indicando il numeri delle ore frequentate su quelle in totale svolte ed una valutazione delle attività.

 

 

 

 

( * ) TABELLA “A”

 

MEDIA DEI VOTI

CREDITO

SCOLATICO

(PUNTI)

 

1°anno

2°anno

3°anno

M = 6

2-3

2-3

4-5

6<M< o = 7

3-4

3-4

5-6

7<M< o = 8

4-5

4-5

6-7

8<M< o = 10

5-6

5-6

7-8

 

 

 

 

 

Roma, 21.02.2004.

 

 

                                                                  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                 (Prof.ssa Donatella BRESCIANI)